Chi siamo

Il corso di laurea in Scienze della Natura e dell'Ambiente è stato istituito nell'anno accademico 2009-2010 facendo confluire, in un unico Corso di Laurea Triennale, le lauree triennali in Scienze Naturali e in Scienze e Tecnologie Ambientali per il Territorio ed il Sistema Produttivo. L'obiettivo che si intendeva raggiungere era quello di ottimizzare i percorsi formativi di base e di permettere al laureato l'accesso alle lauree magistrali di indirizzo sia naturalistico che ambientale. L'unificazione dell'offerta formativa è avvenuta secondo alcuni specifici criteri: 1) fornire una buona base culturale nelle discipline di base, con un numero di crediti mediamente superiore ai minimi in Chimica, Fisica, Matematica; 2) dare una preparazione naturalistica adeguata, in cui assumessero peso consistente ed equivalente i corsi di base in Scienze della Terra e Scienze della Vita 3) riorganizzare ed armonizzare i percorsi formativi nelle discipline ecologiche e nella gestione dell'ambiente.
Il Corso di Laurea di primo livello di Scienze della Natura e dell'Ambiente ha durata di tre anni, articolati in sei semestri, comprende 20 insegnamenti per un numero complessivo di 180 CFU.
L'offerta formativa prevede un unico indirizzo, con la possibilità di approfondire gli interessi di tipo naturalistico o ambientale all'interno dei 12 CFU disponibili per i corsi a scelta.
I laureati in Scienze della Natura e dell'Ambiente possono accedere alle Lauree Magistrali attivate presso l'Ateneo di Parma in Ecologia e Conservazione della Natura (LM6, con ordinamento compatibile con la classe LM60) ed in Scienze e Tecnologie per l'Ambiente e le Risorse (LM75) con il riconoscimento integrale dei 180 CFU acquisiti.
La frequenza ai Corsi è un diritto/dovere dello Studente.
L'11 maggio 2015 è stato emanato, con DR, il Regolamento per l'iscrizione degli studenti a tempo parziale ai corsi di studio dell'Università di Parma. Anche per il corso di Scienze della Natura e dell'Ambiente, si prevede, dall'anno accademico 2015-16, la predisposizione di specifici piani di studio in cui le attività formative siano distribuite in un arco temporale pari al doppio di quello ordinariamente previsto, calibrando l'attività in due semestri.
Il Manifesto degli Studi, pubblicato sul sito del CdS ogni anno, riporterà i percorsi alternativi del “tempo pieno” e del “tempo parziale”